Si è concluso con una straordinaria partecipazione di operatori sociali, professionisti, rappresentanti delle istituzioni e del mondo educativo il convegno “Disagio Giovanile 2.0: tra social, solitudine e fragilità emotive”, svoltosi presso Palazzo Imperiali di Francavilla Fontana e promosso dalle cooperative sociali Sostegno e Giò Bosco, con il patrocinio del Movimento per l’Infanzia, del Consiglio Regionale dell’Ordine degli Assistenti Sociali della Puglia, della Presidenza del Consiglio Comunale di Francavilla Fontana e del Comune.
L’elevata presenza di partecipanti ha confermato quanto il tema del disagio giovanile rappresenti oggi una delle sfide più urgenti e complesse per le istituzioni, i servizi e l’intera comunità educante. La giornata ha offerto un’importante occasione di approfondimento e confronto multidisciplinare, grazie agli autorevoli contributi dei relatori che, attraverso competenze ed esperienze maturate sul campo, hanno affrontato il fenomeno del disagio adolescenziale nelle sue molteplici dimensioni: dall’impatto dei social media sulle relazioni e sull’identità dei giovani, agli aspetti neuropsichiatrici, giuridici, sociali ed educativi.
Particolarmente significativo è stato il dialogo sviluppatosi con il pubblico, che ha animato il dibattito con domande, riflessioni e contributi, confermando il valore di una formazione partecipata e orientata alla costruzione di reti sempre più efficaci tra servizi, istituzioni e professionisti.
Le cooperative organizzatrici desiderano rivolgere un sentito ringraziamento alla Procuratrice Capo presso la Procura per i Minorenni di Taranto, dott.ssa Daniela Putignano, che, nonostante importanti e improrogabili impegni istituzionali, ha voluto far sentire la propria vicinanza ai lavori del convegno intervenendo da remoto. Un gesto di grande attenzione e sensibilità, particolarmente apprezzato da tutti i presenti, che testimonia l’importanza del dialogo tra magistratura, servizi e territorio nella tutela dei minori.
Un sincero ringraziamento è rivolto inoltre alla Direttrice del Centro per la Giustizia Minorile per la Puglia e la Basilicata, dott.ssa Dorella Quarto, per la qualificata partecipazione che ha arricchito il confronto, così come alla Direttrice dell’Ufficio di Servizio Sociale per i Minorenni di Taranto, dott.ssa Patrizia Quatraro, la cui presenza ha rappresentato un ulteriore segnale della proficua collaborazione tra le istituzioni impegnate nella presa in carico dei giovani e delle loro famiglie.
Un ringraziamento particolare va al Presidente del Consiglio Regionale dell’Ordine degli Assistenti Sociali della Puglia, dott. Massimiliano Fiorentino, per la costante vicinanza e il prezioso sostegno all’iniziativa, confermando il ruolo fondamentale della formazione continua quale strumento di qualificazione della professione e di crescita dell’intero sistema dei servizi.
Le cooperative sociali Sostegno e Giò Bosco rinnovano il proprio impegno nel promuovere momenti di formazione, approfondimento e confronto rivolti agli operatori sociali, ai professionisti e alla comunità territoriale. In un contesto sociale in continua evoluzione, investire nella conoscenza, nella condivisione di esperienze e nella costruzione di reti rappresenta una scelta strategica per offrire risposte sempre più efficaci ai bisogni dei minori e delle famiglie.
Il successo dell’iniziativa, testimoniato dalla numerosa partecipazione e dall’alto livello dei contributi proposti, costituisce un importante stimolo a proseguire lungo questo percorso, nella convinzione che solo attraverso la collaborazione tra istituzioni, magistratura, servizi, professionisti e terzo settore sia possibile affrontare con efficacia le nuove forme di disagio giovanile e costruire comunità sempre più attente, inclusive e capaci di prendersi cura delle nuove generazioni.




